Prima Squadra, bel momento per Leo Renda: “Spero di continuare a ripagare la fiducia”

Fiducia, gol e tre punti. Il perfetto mini-riassunto della domenica della Prima Squadra dopo la vittoria contro il Bragno. La strada è ancora molto lunga ma per i ragazzi di Mister Mambrin è stato sicuramente un momento piacevole da rivivere.

A sottolineare l’importanza di questa vittoria c’è anche Leonardo Renda, attaccante classe 2004: “Secondo me è stato fondamentale l’approccio che abbiamo avuto durante la settimana. Abbiamo anche avuto una riunione tra tre giocatori, e per me è stato essenziale rimanere concentrati, allenarsi bene e non iniziare a puntarsi il dito: “È colpa tua”, “È colpa mia”. L’importante era remare tutti dalla stessa parte. Probabilmente il pareggio col Finale ci ha dato il morale giusto per affrontare bene la partita col Bragno e iniziare a invertire la rotta”.

Una reazione collettiva che sta facendo sempre più la differenza per la causa Ceriale: “Il gruppo è davvero bello, mi trovo benissimo e secondo me molto affiatato. Fare questi sei gol è stata ogni volta una bella soddisfazione per tutti, un piccolo riconoscimento del lavoro che facciamo durante la settimana. Ci tenevamo a invertire la rotta, e segnare sei gol ieri è stato un primo sospiro di sollievo, che ci dà quella consapevolezza in più. Siamo una squadra valida. Probabilmente non siamo una squadra da vincere il campionato, ma sono sicuro che non dobbiamo stare in basso, anche perché abbiamo giocatori molto forti ed esperti, come Buonocore, Franco, Gallo e Taku, che hanno qualche partita sulle spalle. Spero che continueremo a lavorare così”.

Importante anche il lavoro dello staff: “I mister cercano di trasmetterci serenità, ma anche la consapevolezza che, alla lunga, contano soprattutto i tre punti. Lavorare sereni è importante, ma seguendo sempre il loro concetto: prediligere la gestione della palla, ma anche mettere in campo quella cattiveria agonistica necessaria per vincere partite difficili, duello per duello, fino alla fine”.

Sette gol nelle ultime quattro partite per Renda. Numeri notevoli che dimostrano quanto sia in fiducia: “Mi sento sereno, sono convinto che questo aspetto sia fondamentale per performare. A Ceriale fin da subito mi sono trovato benissimo con i compagni, con la società e con i mister, sia Mambrin sia Fazio, che conoscevo già. Fin dall’inizio dell’estate volevo venire qui perché li reputo due grandi allenatori e la fiducia che mi hanno dato spero di poterla ripagare come sto facendo ora”.

Molti palloni sono frutto di assist, come domenica, quando Belu ha fornito un grande assist – continua -. Quindi non è solo merito mio, ho la fortuna di trovarmi molto bene anche con i miei compagni di reparto come Mariani, Destito e lo stesso Belu con cui spero non finisca questo scambio di assist reciproco”.

Una bella sensazione per lui quella di ritrovare il ds Franco Villa, suo ex allenatore in passato: “Per me è particolare perché a mister Villa, lo chiamo così, voglio bene: mi ha allenato in un momento particolare della mia vita e ho bei ricordi con lui. Ritrovarlo adesso e sentire sempre la sua fiducia è confortante e mi spinge a fare meglio”.

Un ingrediente in particolare per uscire dalle acque pericolose: “Serve la stessa cattiveria agonistica che abbiamo messo col Finale e col Bragno: lottare su ogni pallone, ma anche mantenere la serenità nelle giocate. Quando la partita era indirizzata, sul 4-2, abbiamo iniziato a giocare come sappiamo, dimenticandoci della classifica, mostrando un bel calcio. Dobbiamo continuare su questa strada”.

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